Vacanze a Watamu

Durante il nostro periodo di permanenza a Watamu abbiamo assistito a moltissime scene imbarazzati, scene che ti suscitano domande del tipo “Perché vieni in Kenya se poi vuoi tutto come al Centro Commerciale sotto casa?”. Qui la vita segue ritmi differenti ed il bello dell’andare in vacanza all’estero, in particolare in paesi non europei, è trovare qualcosa di diverso, di unico. Fortunatamente gli italiani intelligenti, curiosi e competenti esistono, anche in Kenya! Abbiamo avuto il piacere di conoscere Gloria e Gianni, arrivati qui non molti anni fa, ma in poco tempo hanno creato un luogo unico.

Mimi na wewe cucina

Il Mimi na Wewe in Africa, che in swahili significa “io e te in Africa”, è un piccolo “villaggio” nel villaggio di Timboni, a pochi chilometri da Watamu, gestito e coordinato da questa coppia di italiani e dal loro figlio Luca, ma completato da uno staff locale di fiducia. Non per ultimi ci sono i componenti a quattro zampe di questa grande famiglia, Ciro, il pacato mastino napoletano, le gatte Pacambili e Pacamogia ed infine le tartarughe.

Gatto kenya

Il Mimi Na Wewe è composto da sole sei stanze che abbracciano la struttura principale, dove abitano Gianni e Gloria, tutte con il tipico tetto Makuti; da una veranda per le colazioni, i pranzi e le cene; da una piccola piscina, indispensabile per rinfrescarsi durante le giornate passate lontane dal mare. Il cortile è in tipica terra rossa di mamma africa e tutti gli ambienti sono decorati in stile africano.

Mimi na wewe in Africa

Quando dico che il Mimi na Wewe è lontano dal mare, intendo dire che per raggiungerlo è necessaria una passeggiata di poco più di un chilometro, ma con un tuk tuk si riescono a raggiungere le bellissime spiagge di Watamu in pochi minuti! Per pianificare al meglio quando andare al mare, scegliendo se si preferisce la marea alta o bassa, basta controllare il foglio in bacheca vicino all’entrata, che viene aggiornato settimanalmente a seconda dei cicli lunari, così il rischio di sbagliare è praticamente nullo!

maree watamu

Se invece vi volete immergere nella vera vita africana basta chiedere a Gloria e Gianni, con piacere vi accompagneranno alla scoperta del villaggio di Timboni, oppure organizzeranno delle escursioni che non trovereste mai affidandovi ad un villaggio turistico, come ad esempio visitare una piccola chiesa nelle zone lontane dalla costa (e dal turismo) durante la messa gospel; oppure potreste andare a visitare il villaggio dove è nato/a uno dei ragazzi/e dello staff e molto altro ancora.

Kenya

Una delle cose che ho apprezzato di più è stata la loro voglia di condividere le loro esperienze quotidiane in questi luoghi, vi racconteranno stranezze, curiosità, problemi o emozioni che loro hanno affrontato quotidianamente, vivendo qui. Ecco come si presentano sul loro sito:

Siamo una coppia di cinquantenni che ha voluto, dopo molti sacrifici, stress ed ansia della propria vita italiana, conoscere un po’ del resto del mondo. La nostra idea era di non tornare mai nello stesso posto, ma conoscere in ogni viaggio luoghi e culture diversi dai nostri. Per molti eravamo una normale coppia finché non abbiamo conosciuto questo incredibile Paese, che ci ha preso il cuore e se l’è tenuto con sé! A sorpresa, ma con grande piacere, nostro figlio Luca ha deciso di condividere con noi il nostro progetto e il suo aiuto si è rivelato importante e talvolta indispensabile, dando così maggior soddisfazione e responsabilità a quanto abbiamo voluto realizzare. Credere in una nostra vita a Watamu con la semplicità e la serenità che trasmette questo posto, e capire che la nostra vita poteva essere in Kenya, è stato facile. La gente del posto ci ha insegnato ad amare la vita per quello che offre ed abbiamo capito che è più facile inseguire un sogno che le esigenze della vita quotidiana in Italia. Così, preso atto del nostro “Mal d’Africa“, abbiamo raccolto tutto il nostro coraggio e un po’ della nostra incoscienza per lasciare la nostra vita quotidiana e intraprendere questa incredibile e inattesa avventura.

Il prezzo delle stanze è decisamente abbordabile (38 euro) e se avete intenzione di rimanere per un lungo periodo di tempo potrebbero applicare degli sconti vantaggiosi. Nel prezzo è inclusa la colazione e avrete a disposizione una piccola area cottura. Altrimenti vi consigliamo di affidarvi al loro cuoco, ovviamente kenyota: potrebbe essere la giusta occasione per farvi introdurre alla cucina tipica del Kenya! Se preferite la cucina nostrana non rimarrete comunque delusi. Noi prima di incontrarli di persona li abbiamo contattati via email, iniziando così a conoscerli via internet in modo da capire se potesse essere una struttura interessante con persone valide, con cui avremmo voluto passare del tempo: volevamo capire se c’era affinità. Consigliamo a voi di fare la stessa cosa, noi non ce ne siamo pentiti!

Commenti

  1. Pingback: Mare ad Ottobre | 100days

    1. Autore
      del Post
  2. Paola p.tacchi@yahoo.it

    Conoscere un paese,almeno iniziare a conoscerlo, approcciarsi con rispetto ed interesse, incontrare chi c’è nato, e chi ci si è stabilito per viverci, venendo da lontano, dei “migranti” alla rovescia di come li pensiamo qui in Italia, tutto questo non è una “vacanza”, termine che di per sè fa pensare al vuoto soprattutto mentale spesso e povero di sentimenti, è piuttosto esperienza di vita, prezioso bagaglio “a mano”!

    1. Autore
      del Post
      100days

      Decisamente, una vacanza può essere rilassante anche venendo a contatto con la realtà del posto che si va a visitare. Sicuramente è rigenerante!

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