Ho sempre associato il luogo di Chianciano Terme a una delle località famose in Toscana per le terapie termali: durante il Toscana Fitness Festival ho dovuto ricredermi, scoprendo che in realtà oggi Chianciano è molto distante dai vecchi stereotipi delle terme curative “per anziani”. I trattamenti curativi si fondono con il wellness, dando vita alle Terme sensoriali nell’elegante e modernissima struttura del Salone Sensoriale, adagiato, quasi nascosto, nel verde del Parco Termale dell’Acqua Santa. A differenza di molte altre stazioni termali toscane, alle Terme Sensoriali Chianciano non troverete solo le vasche di acqua calda ma un grande spazio dal design minimale con trattamenti SPA quali saune, bagno turco, docce emozionali, aromaterapia, cromoterapia, ice crash e grotta delle argille.
Una volta ricevuto il welcome kit delle terme sensoriali, composto da accappatoio, shampoo, bagno doccia e crema idratante, potrete scegliere tra 4 percorsi benessere studiati appositamente per diverse esigenze. C’è il percorso energizzante per chi ha bisogno di ricaricare le pile; rilassante per i più stressati, depurativo per disintossicare mente e corpo e infine quello riequilibrante. I più curiosi che non resistono a sperimentare i vari ambienti possono fare un mix e provare le “20 meraviglie”, ovvero i trattamenti ispirati ai 5 elementi dell’Acqua, Aria, Fuoco, Terra ed Etere.
Principalmente ho seguito il percorso depurativo (con qualche “puntatina” in ordine sparso), proprio perché l’acqua termale favorisce sia la depurazione che il drenaggio del corpo. Tra le “meraviglie” di Chianciano Terme che ho apprezzato di più ci sono la camminata nel fiume, il melmarium (solo il nome ispira simpatia!) e la zona delle piscine. La camminata nel fiume è un percorso Kneipp lungo 14 metri su ciottoli di fiume: i getti alternati di acqua fredda-calda vanno a beneficio della circolazione sanguigna delle gambe, mentre camminare sulle pietre ha un effetto simile al massaggio plantare.

Il melmarium è una grotta con tre fanghiere dalle quali è possibile prendere il fango termale e “melmarsi” in completa autonomia, il che trasforma il rituale in un momento molto divertente, oltre che rilassante. Alle terme sensoriali ci sono piscine che si proiettano dall’interno verso l’esterno, nella natura: non resta che immergersi e lasciarsi cullare dall’idromassaggio. Nella vasca esterna si ha la sensazione di galleggiare sospesi tra il prato e gli alberi del Parco, pigramente in ammollo nell’acqua a quasi 40° gradi, arricchita con Sali del Mar Morto.
Le Terme Sensoriali sono un’ottima soluzione per una fuga romantica con la propria dolce metà e consiglio di venire in autunno o in primavera, subito prima e subito dopo la stagione fredda. Se riuscite a liberarvi nei giorni infrasettimanali il biglietto d’ingresso è ridotto (38 €) e potrete vivere l’esperienza sensoriale con più tranquillità. Il sabato, la domenica e i festivi costa 45 €. Il tempo di permanenza all’interno del Salone è di 3 ore e mezzo; è aperto tutti i giorni, escluso il giovedì, e la prenotazione è obbligatoria al numero 0578-68480 o via mail all’indirizzo prenotazione@termechianciano.it. Le fasce orarie di entrata sono tre: alle 10, alle 14 e alle 18.
Mangiare e dormire a Chianciano e dintorni:
- Grand Hotel Milano: un albergo a conduzione familiare con tante piccole accortezze che lo rendono un perfetto 4 stelle (camera doppia 75/95 €). Sono rimasta piacevolmente colpita dalla camera grande con doccia immensa e attaccapanni (che non si trovano da molte parti); dalla colazione buonissima con vasta scelta di dolci, salato e frutta; dal personale disponibilissimo e accogliente: ho chiesto al cameriere della sala colazione se c’era un bagno al piano terra e mi ha pure accompagnato. Insomma il punto di partenza ideale per un weekend tra Terme Sensoriali (a 200 metri a piedi) e gite in MTB (ci sono molti percorsi per tutti i livelli che partono dai dintorni).
- Osteria Vecchia da Nilo a Cetona: per il benessere della pancia, oltre che dello spirito, nella piazza centrale del borgo di Cetona, a una mezz’oretta di macchina da Chianciano, vi aspetta Nilo. La cucina è schiettamente toscana a base di carne, l’arredamento rustico chic: tra i primi consiglio i pici (a scelta tra sugo d’anatra e all’aglione) oppure la ribollita, mentre per i secondi gli amanti della carne avranno difficoltà a scegliere tra la tagliata al rosmarino e la faraona con i pistacchi o al ginepro.
Post scritto da Benedetta Romani









Commenti
Pingback: Weekend benessere | 100days
Pingback: Terme Theia
Pingback: Terme Theia | 100days