L’Umbria dei blogger

Sono passati appena quattro giorni dal rientro della lunga settimana passata in Umbria e ancora non ho ben chiaro cosa scriverò nell’articolo di riflessione sulla conferenza di Travel Blogger Unite, tenutasi a Santa Maria degli Angeli, a pochi chilometri da Assisi, dal 20 al 22 aprile 2012.

TBU Umbria

Sono arrivata in Umbria il 18 aprile ed ho avuto la possibilità di conoscere l’incantevole Castello di Montignano: se ancora non sapete cosa fare il primo maggio, io vi consiglio di stupire la dolce metà con un’immersione nel verde e nel relax di questo antico castello. Soggiornando a Montignano si possono facilmente visitare Massa Martana, Todi, Terni e Narni, tutte raggiungibili in massimo mezz’ora.

Castello di Montignano - boutique hotel

Il 20 aprile sono approdata nel meraviglioso mondo del TBU ed i tre giorni di convegno sono stati intensi e formativi. Fin da subito è stato evidente che la situazione a livello internazionale è mille anni luce più avanti rispetto a quella italiana. Sono tanti i blogger con cui ho approfondito la reciproca conoscenza e con cui spero di rivedermi presto.

TBU conference Umbria

A conferenza conclusa tutti i blogger presenti al TBU hanno avuto la possibilità di partecipare a un blog trip nella magica Umbria. È stato possibile scegliere fra sei itinerari diversi, tutti sicuramente molto interessanti. 100Days ha scelto di partecipare all’itinerario “Vino, Natura e Arte” e presto potremo raccontarvi della Cantina di Monte Vibiano, della Città della Pieve, del Poggiolo, dell’Oasi di Alviano, di Orvieto, della Sala della Comitissa, di La Penisola Country Resort e di Narni e la sua annuale Corsa all’Anello.

blog trip umbria

Posso affermare con sicurezza che partecipare a quest’evento è stato fondamentale, sia dal punto di vista umano che da quello professionale. Non molti, in Italia, hanno capito l’autorevolezza di questo incontro internazionale. Tra i pochi che invece hanno guardato “oltre” c’è sicuramente l’Umbria, protagonista assoluta di questa kermesse di professionisti del viaggio esperienziale, a misura d’uomo. Un inchino va quindi a “Umbria On The Blog”, pensato da Alessio Carciofi, consulente in marketing turistico innovativo, e felicemente accolto da Confindustria Umbria; quasi un anno fa proprio quest’ultima ha ricevuto il riconoscimento “Turismo&Cambiamento: il viaggio dell’innovazione” in occasione di Forum PA. “Umbria on the blog” è stato creato per puntare su una strategia social, per realizzare una narrazione informale e diretta del territorio, attraverso le storie che lo contraddistinguono. L’interesse e la partecipazione attiva degli operatori locali è stata incoraggiante così come la richiesta riguardo la replicabilità del format “Umbria on the blog” da parte di altre regioni.

umbria on the blog

Dopo un anno questa piattaforma è cresciuta esponenzialmente, riuscendo ad ottenere, grazie anche a “Regione Umbria”, la partnership con il Travel Blogger Unite: per una settimana l’Umbria è diventata un super-hub della rete! Vista la passione delle persone che lavorano quotidianamente a questo progetto e che ho avuto l’onore di conoscere, in particolare Marzia Keller e Luca Sabatini, non mi stupisco dei risultati che hanno ottenuto.

Devo ammettere che fino a poco tempo fa non ero a conoscenza di tutto quello che questa regione può offrire a un viaggiatore. Invece gli umbri, ben consci del tesoro che hanno fra le loro mani, hanno deciso che era l’ora di uscire dall’ombra, mostrando tutte le potenzialità della propria regione. “Il cuore verde d’Italia” ha iniziato a battere così forte che adesso l’hashtag #TBUMBR, il riferimento ufficiale dell’evento su twitter, ha risuonato in milioni (si, milioni!) di tweets. Centinaia di blogger da tutto il mondo hanno esplorato queste terre e ne sono rimasti folgorati: le bellezze naturali e storiche di questa regione saranno a lungo narrate sul web e offline.

Commenti

  1. Paola

    Una lezione che andrebbe sottoposta anche alla nostra magnifica regione, la Toscana, che in quanto a eccellenze artistiche, ambientali, culturali, gastronomiche non ha da invidiare niente a nessuno.
    Vivere sugli allori di questi tempi è, meno che mai, assolutamente non consentito.

    1. Autore
      del Post
      100days

      In realtà anche la Toscana, assieme al Trentino, L’Emilia Romagna e poche altre stanno attivando campagne promozionali di questo tipo. Ognuna di queste regioni segue modelli differenti, ma tutte hanno capito l’importanza del turismo 2.0. Ovviamente noi possiamo parlare delle esperienze vissute in prima persona (come per il Trentino), ma l’Umbria ha fatto un’ottima scelta strategica investendo sul TBU.

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