Giugno Pisano 2012

Giugno Pisano - Foto di Irene Bravi

Giugno è il mese migliore per visitare la città della Torre Pendente. Durante questo periodo si concentrano davvero moltissimi eventi che costellano i due eventi maestri: i festeggiamenti di San Ranieri, patrono di Pisa, e il Gioco del Ponte. I protagonisti assoluti di questi trenta giorni di festa sono la città, il suo fiume e il suo mare. Il programma è davvero vasto e ci sono proposte per tutti i gusti. Noi ve ne proponiamo una personalissima selezione, ma il programma completo potrete scaricarlo qui.

Centro SMS

  • Mercoledì 13 – 20 – 27 Giugno (e tutti i mercoledì di Luglio e Agosto) – Dalle 19.00 alle 23.00 – Anfiteatro del Centro Espositivo di San Michele degli Scalzi, viale delle Piagge: APERITANGO con lezioni gratuite – ASD e culturale ALMA.
  • Sabato 16 – 23 – 30 Giugno – dalle ore 17: PERCORSO GALILEIANO. Visita guidata. Evento a pagamento, per informazioni: 3293941989, 3336144924, piccini.silvia@tiscalinet.it – Pisaincominguides.
  • Fino a Venerdì 13 Luglio – Dalle 19.00 alle 21.15 – Ristorante universitario, via Cammeo. MANGIARE CON… CO-SCIENZA – Apericena per studenti universitari, assaggi di Scienza con videoproiezioni. Maxischermo per gli Europei 2012 – Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, A.O.T. Pisa.
  • Mercoledì 13 Giugno – Alle 21.15 – Chiesa di Santa Caterina: TREDICESIMO CONCERTO ANNUALE DEL CORO DELL’UNIVERSITÀ. Concerto gratuito di musica mozartiana – Coro dell’Università di Pisa.
  • Mercoledì 13 – 20 – 27 Giugno – Dalle 17.15 alle 19.00 – Gipsoteca Universitaria: PISA ANTICA: I RESTI DELLA CITTÀ ETRUSCA E ROMANA – Conferenze con video e visite guidate. Informazioni: 228 1583364, evita.ceccarelli@virgilio.it – Archeoclub d’Italia di Pisa.
  • Venerdì 15 Giugno:
    • Dalle 15.00 – Auditorium Ricci, Camera di Commercio, Piazza Vittorio Emanuele II, 5: GIUGNO DELLA LEGALITÀ. CONVEGNO -Avviso Pubblico, Libera, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Camera di Commercio di Pisa;
    • Dalle 16.00 alle 22.00, Stazione Leopolda: FESTA DELLA MUSICA – Società Filarmonica Pisana;
    • Alle 16.30 – Sede del GAMP, via Case Dipinte, 17: CON IL GIUGNO PISANO AL BRACCIO – II EDIZIONE. Presentazione della borsa del GAMP dedicata alle tradizioni pisane – GAMP cooperativa Gruppo Acquisti Macellai Pisani.
  • Venerdì 15 e Sabato 16 Giugno – Partenza alle 16.00 di venerdì 15 da Lucca. DA LUCCA A PISA LA MAGIA DEGLI ACQUEDOTTI. Escursione a piedi. Evento a pagamento, per informazioni 3475870026, associazione@piediincammino.it.
  • Sabato 16 Giugno – Ore 10.00, Scalo dei Renaioli: RISCOPRIAMO IL NOSTRO FIUME; L’ARNO TRA STORIA NATURA E TRADIZIONE – Crociera lungo l’ Arno dalla città sino a S.Rossore. Per prenotazioni e informazioni 3453140574, www.rinascitapisana.it Associazione Rinascita Pisana.
  • Sabato 16 e Domenica 17 Giugno – Tutto il giorno – Ippodromo di San Rossore: MOUNTED PONY GAMES. Gare e giochi con i pony. Informazioni: 050526129, letizia@sanrossore.it Alfea SpA, CSAIn Equitazione.
  • Domenica 17 Giugno, Sabato 23 Giugno e Sabato 30 Giugno – Alle 21.15 – Camposanto, Piazza Duomo: I MIRACOLI DI NOTTE – Evento a pagamento, per informazioni 3281446855, info@pisatour.it.
  • Da Giovedì 21 a Domenica 24 Giugno – Dalle 18.30 alle 24.00 – Cinema Teatro Lux, Piazza Santa Caterina, 6: Ñ FESTIVAL: FESTIVAL DI ARTE SPAGNOLA – Serate a tema con musica, lettura di poesie e testi letterari – La Compagnia del Teatro Lux.
  • Venerdì 22 Giugno – Alle 17.30 con partenza da Piazza Garibaldi: PISTILLI E PISTACCHI – VISITA GUIDATA TRA GIARDINI E GELATO. Partecipa la Gelateria De’ Coltelli. Evento a pagamento, per informazioni 3209154975, citygrandtour@gmail.com – Associazione culturale “Le Storie di City Grand Tour”.
Pistacchio di Bronte
  • Sabato 23 Giugno
    • Alle 17.30 – Giardino della libreria Feltrinelli, Corso Italia: ALLA SCOPERTA DEGLI ANIMALI DEL PARCO DI SAN ROSSORE – Laboratorio di scrittura e disegno Eurekakids;
    • Dalle 18.00 alle 20.00 – Via San Martino: PISA ANNO DOMINI 1159 TRA DIVINO E PROFANO – Spettacolo teatrale itinerante. Teatro Liberatutti;
    • Alle 21.30 – Piazza Chiara Gambacorti: CONCERTO SOTTO LE STELLE – Concerto con voce cantante a cura della Filarmonica Municipale G. Puccini.
  • Sabato 23 (h15-21) e Domenica 24 Giugno (h10-21) – Giardino Scotto: GIORNATE MEDIEVALI – Manifestazione storica. Associazione “Signum Rubicondum gruppo Ordo Civitas Pisarum”
  • Da Mercoledì 27 Giugno e tutti i mercoledì di Luglio – Alle 21.15 – Piazza Vittorio Emanuele II: BURRACO PER VIVERE LA PIAZZA – Informazioni: 347 5791270, www.giocoburraco.com
  • Giovedì 28 Giugno – Alle 21.30 – Oratorio Don Bosco, Piazza Maria Ausiliatrice, 3 – Marina di Pisa: TEATRINO DEL SOLE – Teatro di burattini e marionette. Habanera Associazione
  • Venerdì 29 Giugno – Alle 21.30 – Piazza Garibaldi: LIGHT – Spettacolo di danza, canto e videoproiezioni. Asd Dinamika.
  • Sabato 30 Giugno (anteprima) e da Giovedì 5 a Sabato 7 Luglio: ARCI FEST 2012 – Informazioni: info@arcinetwork.net, ARCI Comitato Territoriale di Pisa.
Come vedete le occasioni di (ri)scoperta della città e dei suoi tesori sono davvero molte. Per quanto il programma riservi delle perle nascoste davvero interessanti, i tre eventi da non perdere sono la Luminara, il Palio di San Ranieri e il Gioco del Ponte. Questa è l’occasione giusta per invitare amici e parenti che non abitano a Pisa: rimarranno sicuramente affascinati da queste rievocazioni storiche. In particolare la prima, La Luminara di San Ranieri, conquisterà facilmente il cuore dei suoi scopritori.
Lungarni di notte

16 Giugno – La Luminara di San Ranieri: i lungarni s’illuminano d’immenso

Il primo di questi appuntamenti imperdibili è la suggestiva Luminara di San Ranieri del 16 giugno, che si tiene dall’imbrunire. Sono oltre centomila i lumini che vengono meticolosamente deposti in bicchieri di vetro e appesi in telai di legno dipinti di bianco, modellati in modo da esaltare le sagome di palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui Lungarni. Unica eccezione rispetto a questo scenario sono la Torre Pendente e il tratto di mura che circonda la Piazza dei Miracoli, illuminati con padelle ad olio. Sulle acque dell’Arno vengono inoltre deposti ed affidati alla corrente molti lumini galleggianti.La tradizione della Luminara risale al 25 marzo 1688, quando nella cappella del Duomo di Pisa venne solennemente collocata l’urna con il corpo di Ranieri degli Scaccieri, patrono della città, morto nel 1161. La traslazione dell’urna fu l’occasione per una memorabile festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio la triennale “illuminazione” che poi nell’Ottocento prese il nome di Luminara. L’idea di celebrare una festa illuminando la città con lampade ad olio al tempo era una consuetudine già affermatasi in occasione di eventi particolarmente solenni o festosi e non necessariamente legati al culto del patrono, come il passaggio di cortei di autorità e nobili. L’unicità di questa festa è quella di aver lasciato intatto il rito dei lumini, che conferiscono un’aria romantica e misteriosa ai Lungarni. In strada si riversano tantissime persone e se avete intenzione di cenare in centro vi consigliamo di prenotare con anticipo. Per il parcheggio è consigliabile lasciare la macchina al parcheggio scambiatore nella parte nord di Pisa, nella zona di San Michele degli Scalzi e/o Cisanello e poi farsi una bella passeggiata fino al ponte di mezzo. La folla a volte è davvero impressionate nei dintorni del ponte di mezzo, quindi a chi ha la necessità di utilizzare i passeggini consigliamo di non mettersi in testa di fare avanti e indietro tra borgo e Corso Italia o i Lungarni stessi, meglio provare a cenare in uno dei ristoranti che si affacciano sull’Arno. La serata si conclude con fuochi d’artificio in versione ravvicinata: i razzi sono disposti sull’Arno su piattaforme galleggianti, così da permettere a tutti di poter godere a pieno dello spettacolo pirotecnico. Una volta erano posizionati alla Cittadella, ma a causa della curva che compie il fiume e a causa del palazzi erano in pochi ad avere il privilegio di osservare i fuochi.

17 Giugno 2012 – Palio di San Ranieri: disputa tra i quattro quartieri storici di Pisa

Il 17 giugno, si svolge il Palio di San Ranieri, la storica regata che si contendono i più antichi quartieri cittadini, all’interno delle mura: Santa Maria, San Francesco, San Martino e Sant’Antonio. 17 giugno, festa patronale di San Ranieri, le quattro imbarcazioni in rappresentanza dei quattro quartieri disputano sulle acque dell’Arno una regata, rievocando la tradizione marinara di Pisa. Ogni quartiere è contraddistinto da propri colori: bianco e rosso per San Martino, bianco e verde per Sant’Antonio, bianco e celeste per Santa Maria e bianco e giallo per San Francesco. Le imbarcazioni, a sedile fisso con otto vogatori e un timoniere, si ispirano alle fregate del mediceo Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Il percorso tradizionale sul fiume è quello controcorrente che si sviluppa per 1500 metri con partenza a monte del Ponte della Ferrovia e arrivo davanti al Palazzo Medici. La vittoria finale non è assegnata in base all’ordine di arrivo delle imbarcazioni ma è affidata, dopo l’abbordaggio d’un barcone ancorato sulla linea del traguardo, all’abilità dei montatori che affiancano gli equipaggi: questi devono arrampicarsi sui quattro canapi che raggiungono la sommità di un pennone alto dieci metri per afferrare il “paliotto”, simbolo della vittoria. Il paliotto azzurro assegna la vittoria, quello bianco il secondo posto, quello rosso il terzo. Una coppia di paperi è il riconoscimento riservato all’equipaggio classificatosi ultimo. La particolare modalità di svolgimento della regata ricorda l’impresa di Lepanto, quando la flotta dei Cavalieri di Santo Stefano abbordò l’ammiraglia turca, impadronendosi della “fiamma” da combattimento posta sul pennone dell’imbarcazione degli “infedeli”. Lo stendardo conquistato dai pisani è attualmente è conservato nella Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Questa è una occasione unica per godersi l’aria di festa senza l’affollamento delle due feste principali, ultimamente però i pisani stanno riscoprendo la voglia di partecipare anche a questa festa.

30 Giugno 2012 – Gioco del Ponte: la città si sfida in battaglia.

Il Giugno Pisano si chiude con l’ultima domenica del mese in cui si tiene, anche stavolta in versione notturna, il tradizionale Gioco del Ponte. La manifestazione rievocativa che si articola in due momenti distinti: il Corteo Storico sui Lungarni (ore 20), con oltre settecento figuranti, e la battaglia ambientata sul Ponte di Mezzo (ore 21.30), dove le squadre dei quartieri appartenenti alle due fazioni cittadine rivali (Tramontana e Mezzogiorno) danno prova della rispettiva potenza fisica spingendo in direzioni opposte un pesante carrello, con l’obiettivo di abbattere la bandiera avversaria, simboleggiando la conquista dell’altra sponda della città.

Magistrature MezzogiornoMagistrature Tramontana

La prima edizione attestata del Gioco del Ponte porta la data del 22 febbraio 1568. La battaglia si svolgeva sil Ponte Vecchio, corrispondente all’attuale Ponte di Mezzo, e scopo dello scontro era la conquista di una parte o di tutta la metà occupata dalla fazione avversaria. I giocatori delle due fazioni, Tramontana e Mezzogiorno, erano suddivisi in squadre composte ciascuna da 50 o 60 soldati. Ogni squadra si distingueva per propri colori ed insegne. I protagonisti della lotta, basata sullo scontro fisico diretto, erano equipaggiati con armatura, elmetto (morione) e targone, una sorta di scudo in legno di tiglio o di pioppo – lungo oltre un metro e pesante più di due chili e mezzo – oblungo ed asimmetrico, con le estremità arrotondate, adoperato alquanto impropriamente anche come arma d’offesa. L’obiettivo era conquistare il ponte facendo cadere gli avversari nel fiume. Questo “gioco” era anche utilizzato come esercizio alla guerra ma, la violenza della lotta costituì sempre di più una caratteristica marcata degli scontri. Il desiderio di autonomia dalla dominazione fiorentina e l’esasperarsi dell’agonismo resero il Gioco del Ponte poco gradito a Pietro Leopoldo, tanto che dopo l’edizione del 1785 non concesse più il permesso di effettuare la battaglia, che conobbe così un periodo di interruzione fino al 1807, unica edizione del XIX secolo. Dopo un’interruzione di 128 anni, il Gioco tornò in vita nel 1935 con le stesse modalità delle edizioni storiche. Nel dopoguerra, per evitare lo scontro diretto, fu ideato un mezzo meccanico, un “carrello” scorrevole su rotaia, sul quale viene esercitata la spinta dei combattenti. Le truppe di Tramontana e di Mezzogiorno sfilano contemporaneamente in ordine separato sui quattro Lungarni contigui al Ponte di Mezzo; è presente anche un terzo corteo, quello dei Giudici, di 81 elementi. Notevole è l’effetto scenico dei costumi di foggia spagnola tardo-cinquecentesca indossati dai figuranti, realizzati in occasione dell’edizione del 1935 sulla base dei bozzetti disegnati dal critico d’arte Fortunato Bellonzi. L’intensità dello sforzo profuso dai venti componenti di ogni squadra, tutti di eccezionale stazza fisica, è impressionante. La vittoria è assegnata alla squadra che rimane padrona del Ponte spingendo il carrello con gli avversari all’estremità opposta della rotaia di scorrimento. Durante il combattimento s’avvicendano le squadre di Tramontana, rappresentanti le rispettive Magistrature (Santa Maria, San Francesco, San Michele, Mattaccini, Calci e Satiri) contro quelle di Mezzogiorno (Sant’Antonio, San Martino, San Marco, Leoni, Dragoni e Delfini). prevale la Parte che s’aggiudica più vittorie parziali.

In caso di parità (tre vittorie parziali per parte) si procedeva, fino al 1996, ad uno scontro decisivo fra due selezioni dei migliori combattenti dei due schieramenti. Dall’edizione del 1997 a quella del 2000 è stato riconosciuto il risultato di parità, abolendo così lo spareggio. Nell’edizione 2001 è stata introdotta una novità: l’accorpamento di due squadre per parte, con conseguente riduzione degli scontri da sei a cinque. Dall’edizione 2002 è stato previsto l’accorpamento di tre squadre per Parte che si affrontano in tre combattimenti. Nell’edizione 2004 si torna a cinque combattimenti.

Questa festa è sempre stata sentita dalla popolazione con sentimenti avversi. C’è chi la ama e chi la odia, ma io faccio parte del primo gruppo (e Alessandro, secondo voi?). Il carrello non è certamente così attrattivo da un punto di vista estetico e nonostante lo sforzo compiuto dai giocatori, la battaglia sembra molto statica e alcuni la trovano noiosa. Invece a volte l’attesa si fa estenuate, proprio perché le squadre riescono a contrastare egregiamente la spinta opposta e il risultato è un carrello fermo animato da piedi che scalpitano, cercando attrito con il terreno, visi segnati dallo sforzo e dal sudore… sembra tutto immobile, ma ad un tratto qualcuno riesce a far breccia in un secondo di debolezza della squadra avversaria. Il carrello allora improvvisamente scorre, spesso anche di diversi metri e non sai mai cosa succederà, perché la squadra avversaria potrebbe arrestare il colpo oppure rispondere immediatamente riportando il carrello al punto di partenza oppure, addirittura, conquistando nuovo terreno. Dagli spalti urla di gioia, incitamenti oppure grida di dolore. L’accorpamento in due fazioni non ha scalfito molto l’attaccamento alla propria magistratura ed io posso dire, con grande orgoglio, di appartenere a quella parte di città legata alla Magistratura di San Michele, l’aquila bifronte su sfondo giallo, una delle più forti di Tramontana! Alessandro invece, essendo di Marina di Pisa, fa parte di Mezzogiorno, con la Magistratura dei Delfini. L’anno scorso purtroppo ha vinto proprio Mezzogiorno, quindi speriamo che vinca Tramontana quest’anno! Buon Giuoco a tutti 🙂



Commenti

  1. Paola

    un programma imponente, quante belle iniziative!
    Poi i tre appuntamenti clou e, per dirla con il motto dell’ultimo, quello del gioco del Ponte, sempre Pisa vincerà.

    1. Autore
      del Post
      100days

      Si, quest’anno c’è grande scelta. Ormai la Luminara e il Regata di S.Ranieri sono già passati. Attendiamo con trepidazione il gioco del ponte!

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